Cronaca

Sarah Scazzi: 25 agosto, il giorno prima della tragedia

Ripercorriamo le ultime ora di vita di Sarah Scazzi, partendo dalla sera precedente alla tragedia. Quella sera, Sarah uscì con Sabrina e Mariangela. Secondo l’accusa, accadde qualcosa di molto grave che portò, l’indomani, all’omicidio di Sarah. Nel processo furono determinanti le testimonianze di Mariangela, a sfavore di Sabrina. Pochi però ricordano che lei stessa, prima del ritrovamento del corpo, diceva cose totalmente contraddittorie riferendosi a quella sera.

Sabrina Misseri e Sarah Scazzi. Chi le conosceva, le definiva come due sorelle. Photo Credit: lettoquotidiano.it

Una serata diventata cruciale nel processo contro Sabrina e Cosima

Il 23 agosto, Sarah Scazzi si reca a casa della zia Dora, a San Pancrazio Salentino (paese d’origine di Giacomo, padre di Sarah), per passare un po’ di tempo con la cuginetta Antonella. Tre giorni sereni, passati tra uscite in paese e confidenze adolescenziali.

Il 25 sera, Sarah torna ad Avetrana ed avvisa subito la cugina Sabrina. Fondamentale ricordare che Concetta, madre di Sarah, la faceva uscire solo con Sabrina, della quale si fidava ciecamente. Con lei, Sarah faceva una vita da “grande”, gite al mare, pub, serate che finivano a tarda notte. Quella sera, Sabrina confida a più persone che il suo rapporto con Ivano è chiuso, forse in maniera definitiva. Essendo un paese molto piccolo e con quasi tutti gli amici in comune, Sabrina dice a Sarah che probabilmente nei giorni a seguire non sarebbero uscite, onde evitare incontri poco sereni con Ivano.

Chiaramente, per Sarah è un duro colpo, sa che senza la cugina le sue possibilità di uscire rasentano lo zero, ma Sabrina quella sera è molto triste e poco empatica verso Sarah e la “accusa”, con dei termini usati spesso anche da Concetta, di vendersi per un abbraccio. È una serata importantissima per il processo. Da lì partiranno le accuse di gelosia a Sabrina verso Sarah, da questa presunta litigata prenderà spunto Anna Pisanò per dire che la mattina dopo Sarah era giù di morale e c’era qualcosa di strano nell’aria…

Cosa accadde davvero quella sera? Ci fu davvero una fortissima litigata tra Sarah Scazzi e Sabrina Misseri?

La prima a parlare del litigio fu Stefania De Luca, che quella sera si trovava proprio alla Birreria 102. Secondo le dichiarazioni di quest’ultima, Sarah quella sera pianse per la discussione avuta con Sabrina, mentre quest’ultima imputa la tristezza della cuginetta alla partenza del fratello Claudio, tornato in provincia di Milano dove risiede e lavora, solo 4 giorni prima (anche la De Luca ammette che la stessa Sarah disse che il motivo era questo). Fratello e sorella si volevano un gran bene, ma si vedevano un paio di volte l’anno. Questo, unito alla decisione di Sabrina di non uscire più, spiegherebbe la tristezza di Sarah. C’è poi da aggiungere che nessun altro, tranne la De Luca, ricorda di aver visto piangere Sarah, tantomeno Mariangela che trascorse tutta la serata con lei…La stessa Sarah, sul suo diario scrive frasi come: “Sabrina come al solito si è arrabbiata con me, ma tanto ci sono abituata”, non menzionando in alcun modo il fatto di aver pianto, parlandone come una cosa normale.

Perché parliamo di litigata PRESUNTA? Da quello che sappiamo, la discussione avvenne quel 25 agosto sera, in macchina, nel tragitto da casa Misseri alla Birreria 102. In auto ci sono solo 3 persone: Sarah, Sabrina e Mariangela Spagnoletti. Il GIP ritenne “singolare” il fatto che Sabrina abbia negato il litigio, confermato da Mariangela. Ma qui qualcosa non torna. Non torna in maniera CLAMOROSA. Perché Mariangela afferma esattamente il CONTRARIO ma non viene creduta. Le viene dato della BUGIARDA dal PM Buccoliero.

Come abbiamo sentito, Mariangela nega la litigata di quella sera, ma inspiegabilmente non viene creduta…

È il 30 settembre, Mariangela viene ascoltata dai PM Buccoliero e Argentino. Lei afferma: “che stava piangendo non me ne sono accorta”. Buccoliero, col tono che abbiamo appena ascoltato, le dice: “LEI STA MENTENDO! Perché ha detto che ve ne siete andate a casa tutti sereni tranquilli e felici!”. Delle 3 persone in macchina, una purtroppo è morta, le altre 2 dicono che la litigata non sia avvenuta, secondo i PM invece sì…Ma su quali basi?

Qui apriamo una bella parentesi…

1) Mariangela non è mai stata tenera con Sabrina, le sue dichiarazioni sono andate sempre contro la difesa ed a favore dell’accusa, eppure all’inizio, come abbiamo appena visto, la pensava diversamente…

2) Essendo tornate a casa “serene, tranquille e felici“, perché la Pisanò parla di una Sarah triste, quasi intimorita da Sabrina il giorno dopo? (Sarà l’unica testimone che riferirà di aver visto Sarah Scazzi così, il 26 mattina. Tutti gli altri, genitori compresi, dicono che Sarah era tranquillissima, normale, serena…).

Non sarà l’unica volta in cui dei testimoni, che all’inizio avevano ricordi favorevoli alla difesa, a distanza di molti mesi cambieranno versione

Secondo i giudici, questa litigata è il preludio alla morte di Sarah Scazzi, avvenuta il giorno dopo

Ammesso che possa bastare come movente (e non si capisce cosa c’entri Cosima con questa discussione), gli inquirenti non hanno avuto alcun dubbio nel ritenerla vera. Vorrei però sottolineare un passaggio del video. Al minuto 1.20, il PM Buccoliero chiede a Mariangela: “E’ vero che Sabrina ha detto che adesso Ivano parla solo con Sarah?” e Mariangela: “questa cosa non l’ho sentita“… Nella stessa frase, il PM ripete la domanda: “è vero che Sabrina ha detto che adesso parla solo con Sarah, Ivano? DICA SI!” e Mariangela: “SI’“.

Ripeto, nella stessa frase!

La stessa Concetta, guardando questo video, giudica “un pò pressante” l’atteggiamento dei PM e “un pò pilotato” l’interrogatorio.

Noi siamo d’accordo con lei.

Lascia un commento